Consiglio Direttivo d’Ambito del 24 luglio 2026 – Piano d’ambito Rifiuti e subentro Gestore del SII alle gestioni esistenti

Dettagli della notizia

Consiglio Direttivo d’Ambito dell’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria, con all’ordine del giorno diversi punti in discussione tra cui l’adozione del nuovo Piano d’Ambito di gestione dei rifiuti urbani della Regione Calabria

Data:

26 Luglio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Si è svolto, in data Venerdì 24 Luglio, presso la cittadella regionale, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, il   .

Il presidente di Arrical, Nicola Fiorita, ha introdotto la giornata di lavoro rilevando l’importanza della seduta per via dell’adozione del Piano dei Rifiuti che rappresenta il passaggio verso un sistema regionale più moderno, uniforme e controllabile, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, ridurre il ricorso alle discariche, valorizzare i materiali recuperabili, tutelare l’occupazione e contenere i costi a carico delle famiglie calabresi.

L’Assessore Montuoro, dal canto, suo nel ringraziare i Sindaci e la struttura di ARRICAL per il lavoro svolto ha posto in evidenza le politiche dell’ambiente messe in campo dalla Regione Calabria a servizio del territorio traguardando agli obiettivi di gestione dei rifiuti, procedure per il gestore unico e incremento raccolta differenziata; tutela del mare e legalità; contrasto agli sversamenti illegali e agli scarichi abusivi in sinergia con i comuni e le forze dell'ordine.

Il Piano dei rifiuti, illustrato dal Direttore generale, Luciano Vigna e dal Dirigente dell’Area Rifiuti, ing. Vincenzo De Matteis, delinea una profonda riorganizzazione del sistema regionale dei rifiuti, fondata sulla suddivisione del territorio calabrese in tre macroaree – Nord, Centro e Sud – e sulla realizzazione di un modello unitario, industriale e integrato, capace di assicurare maggiore efficienza, qualità e uniformità dei servizi e autosufficienza nella gestione dell’intero ciclo con l’obiettivo si raggiungere entro il 2030 l’80% di raccolta differenziata, il 65% di riciclaggio effettivo e a ridurre al di sotto del 10% i rifiuti conferiti in discarica. Con l’adozione del Piano prenderanno avvio le procedure di gara pubblica europea per l’affidamento in concessione ventennale del servizio: per ciascuna delle tre macroaree sarà individuato un gestore unico, chiamato a subentrare agli attuali affidamenti comunali nella responsabilità dell’intero ciclo dei rifiuti. La strategia si fonda sull’estensione della raccolta porta a porta a tutti i 404 Comuni calabresi, sull’introduzione della tariffa puntuale TARIC e sulla realizzazione di una rete interamente pubblica di impianti per il recupero della materia, la produzione di biometano e compost e la valorizzazione energetica dei rifiuti residui. Il valore della concessione ventennale, relativa al periodo 2028-2047, è stimato in circa 8,12 miliardi di euro complessive, con investimenti per circa 975 milioni. Secondo le proiezioni presentate, il nuovo modello potrebbe ridurre il costo medio annuo del servizio dagli attuali 247,94 euro a 218,84 euro per abitante, riportandolo in linea con la media nazionale, con margini di ulteriore riduzione negli anni successivi. Il Piano punta così a dotare la Calabria di un sistema dei rifiuti moderno, uniforme e autosufficiente, capace di migliorare i servizi, ridurre il ricorso alle discariche e contenere i costi per cittadini e Comuni.

Dopo l’adozione del Piano d’Ambito dei Rifiuti,. il Consiglio direttivo ha esaminato diversi punti riguardanti il servizio idrico illustrati dal dirigente dell’Area del Servizio Idrico Integrato, Arch. Fabio Foti: procedure subentro Gestore del SII alle gestioni esistenti di Lamezia Multiservizi S.p.A, Acque Potabili Servizi Idrici Integrati e Corap; introduzione, nell'articolazione tariffaria TICSI, della sottotipologia di utenza per erogazione acqua non conforme ai requisiti di potabilità di cui al D.Lgs. n. 18/2023; approvazione delle tariffe SII 2026 del Comune di Cirò Marina; presa atto approvazione PEF idrico dei Comuni.

A seguire sono stati approvati ulteriori provvedimenti riguardanti: schema di rendiconto dell’esercizio 2025; variazioni di cassa (art. 175 c. 5 bis, lett. d); assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026. Come ultimo punto in discussione il Consiglio ha presa atto delle dimissioni di uno dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti procedendo alla sostituzione con la nomina di nuovo componente.

A cura di

Questa pagina è gestita da

ARRICAL

Cittadella Regione Calabria

Ultimo aggiornamento: 26/07/2026, 00:23

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri